Perché, a parità di condizioni, qualcuno nella vita ha successo in quello che fa, ed altri falliscono o faticano in maniera eccessiva a raggiungere i loro obiettivi?

Ci sono due “Italie”, come ci sono due tipi di organizzazione, una che può permettersi l’inefficienza, perché qualcuno sopperisce (volente o nolente) all’incompetenza e alla mancanza di etica di alcune figure…. L’altra no. L’Italia che non può permettersi di essere inefficiente è quella che deve fare utile, deve creare valore. Il valore che un gruppo scambia con il suo mercato di riferimento è direttamente proporzionale al valore delle persone che lo compongono, indipendentemente dall’idea da cui è nato. Chi conosce questo meccanismo in profondità, in questo preciso momento storico ha un notevole vantaggio competitivo, perché sono veramente pochi gli imprenditori o i manager di valore. Di cosa sto parlando? Conosco persone molto competenti nel loro settore, esperti di produzione, di processi, grandi tecnici, che però sono persone di scarso valore. Nonostante la loro grande competenza, le aree e i progetti in cui sono coinvolti non crescono e casomai vivono grandi sofferenze. Per contro esiste una tipologia di individuo che, pur con conoscenze limitate e idee di scarso valore, riesce a creare prosperità. Come può essere? Solo conoscendo le leggi che stanno alla base dell’efficienza delle persone puoi iniziare a fare rendere la tua azienda, la tua professione, sia che tu sia da solo o che debba gestire decine di persone. In caso contrario lo sforzo che ti sarà richiesto per ottenere i risultati che il tuo ruolo richiede, nel lungo periodo saranno per te insostenibili.